Sei presente?

A molte persone può sembrare una domanda strana e quindi voglio spiegarla.
Essere presente significa essere in un certo luogo, per esempio a scuola l’insegnante fa l’appello e l’allievo, quando sente citare il suo nome, dice: “Presente”, ma io non mi riferisco soltanto alla presenze fisica ma ad una presenza più completa, una presenza mentale ed emotiva, un’attenzione completa.
Spesso ci accorgiamo di parlare ad una persona che ci ascolta con le orecchie ma che sentiamo non presente o distratta.
In quei casi come ci sentiamo?
Quando noi parliamo vorremmo che chi ci ascolta fosse completamente presente e ben attento a quello che noi diciamo e a come lo diciamo.
La maggior parte delle persone, mentre ascolta, pensa già a cosa rispondere oppure confronta ciò che sta ascoltando in quel certo momento con quello che ha ascoltato in passato o con quello che si sarebbe aspettato di sentir dire da quella persona.
In questi casi possiamo dire che la persona non è presente a quello che state dicendo, infatti la sua mente sta vagando nei ricordi o nella creazione di una risposta adeguata.
La stessa cosa accade quando state camminando per la strada e pensate agli impegni del giorno dopo, alla gita del fine settimana, alla visita medica che affronterete la settimana successiva e che forse vi preoccupa un po’.
Non siete presenti e non vi accorgete di ciò che sta accadendo intorno a voi e dentro di voi.
Non vi accorgete di un fiore che sta sbocciando, di una nuvola che si sta muovendo, del canto delle cicale, dello sguardo di un bambino che sta camminando sul vostro stesso marciapiede.
Non vi accorgete del vostro respiro, del contatto dei vostri piedi sul marciapiede attraverso le scarpe, degli odori che il vostro naso percepisce, non vi accorgete dell’energia che il vostro corpo scambia con l’ambiente circostante.
Mentre state camminando per andare da un luogo ad un altro, voi state facendo qualcosa di importante: state spostando il vostro corpo nello spazio e non ne siete consapevoli.
Questo spostamento provoca cambiamenti fisici e chimici nel vostro corpo.
State incontrando persone, i vostri occhi vedono, i vostri orecchi ascoltano, il vostro naso sente odori, ogni parte del vostro corpo sente qualcosa.
Il vostro cervello pensa ma il più delle volte è distratto, è concentrato su altro e non è in ascolto del momento presente.
Pensate che non ci sia niente di importante in questo momento, pensate a dove eravate e soprattutto a dove state andando.
In questo modo non vi state godendo il viaggio.
Qualcuno penserà che non c’è niente da godere nel tragitto ripetuto ogni giorno per andare da casa al posto di lavoro ed ha ragione perchè se non è presente non sa che cosa si perde.
Tutta la nostra vita è un viaggio, dall’istante in cui siamo nati all’istante in cui moriremo.
Sei sicuro di goderti questo viaggio?
Chissà quanti momenti ti perdi perchè non sei presente, perchè stai ricordando episodi belli o brutti del passato con rimorsi, rimpianti, rancori oppure stai immaginando il futuro con paure o aspettative.
Nel frattempo la vita scorre e in ogni momento puoi essere presente a te stesso e a ciò che accade intorno a te.
Ti invito a farlo, potresti scoprire che la vita è molto più bella, interessante, intrigante di quanto non ti sia sembrata fino ad oggi.
Se pensi che sia difficile, scrivimi, magari posso darti qualche consiglio.
Se pensi di averlo fatto fino ad ora ma di non avere avuto buoni risultati, scrivimi e parliamone, forse c’è qualcosa che possiamo fare per migliorare la situazione.

Daniele Belgrado

 

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